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PEBA: verso una città senza barriere
Sabato 22 febbraio il Comune di Bologna ha presentato alla cittadinanza il PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche.
Cosa è il PEBA?
IL PEBA è un documento strategico, previsto dalla legge nazionale, che mira a rendere la città più inclusiva, accessibile e accogliente per tutti i cittadini. Il PEBA monitora, pianifica e progetta gli interventi per il raggiungimento di una soglia ottimale di fruibilità dello spazio pubblico per tutta la cittadinanza.
Questo piano rappresenta un impegno concreto verso il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, degli anziani e di chiunque si trovi in condizioni di fragilità.
Fino al 24 marzo tutti possono contribuire all’elaborazione del documento, proponendo osservazioni e integrazioni. Al termine di questo periodo verrà realizzato un documento di risposta e si procederà all’approvazione da parte della Giunta.
Seguendo un percorso di individuazione delle barriere architettoniche che impediscono una piena fruizione dello spazio urbano, il Piano propone modalità di abbattimento delle stesse e ne quantifica il costo, in previsione dell’inserimento dell’intervento. Sono oggetto di analisi anche i parchi e gli spazi verdi, per i quali si propongono soluzioni per assicurare comfort ambientale e piena fruibilità da parte di tutti.
Il Piano riguarda lo spazio pubblico urbano (strade, piazze, percorsi…) e si raccorda con i progetti delle linee tranviarie che sono in fase di realizzazione dialogando in parallelo con gli strumenti urbanistici vigenti. Le soluzioni includono l’introduzione di rampe, ascensori, segnaletica inclusiva e l’eliminazione di ostacoli strutturali.
Infatti a seguito dell’approvazione del PEBA, a partire dalle aree interessate dalle nuove infrastrutture (con particolare attenzione alle prime due linee tramviarie cittadine) si interverrà progressivamente per creare una rete di percorsi privi di barriere, che colleghino le stesse linee ai principali servizi pubblici posti nelle vicinanze, con particolare attenzione agli edifici scolastici e ai servizi sociosanitari, nonché agli spazi verdi e aperti. Il nuovo sistema di trasporto tranviario prevede già la fornitura di mezzi accessibili e comporta il rifacimento di marciapiedi e percorsi, con la creazione di fermate ad alta accessibilità alle linee.
Chi elabora il Piano?
I soggetti coinvolti nella realizzazione del Piano, oltre alla Responsabile del procedimento, sono un Gruppo di regia coordinato dal Settore Innovazione e semplificazione amministrativa, che si è confrontato con il Diversity Team, la Consulta per la disabilità, le Organizzazioni Sindacali di categoria nonché con le altre strutture organizzative del Comune.
Come si avvia il PEBA?
Sono previsti incontri periodici sul rispetto degli impegni assunti in termini di tempistica e di ambito di intervento, nell’esigenza di informare la cittadinanza del percorso dell’avvio del Piano e del suo monitoraggio. Vi sono già state diverse forme di confronto, tra cui sopralluoghi aperti agli stakeholder e alla cittadinanza, durante i quali il progettista incaricato della redazione ha illustrato le modalità di lavoro, e i partecipanti hanno avuto modo di evidenziare le criticità puntuali o generali riscontrate nella loro esperienza personale. L’Amministrazione comunale continuerà a raccogliere le segnalazioni dei cittadini tramite i canali di comunicazione già attivi.
Il Piano contiene buone prassi e linee guida per applicare i principi dello Universal Design (progettazione di prodotti, strutture, programmi e servizi utilizzabili da tutte le persone, senza il bisogno di adattamenti o di progettazioni specializzate) a tutti i progetti insistenti sullo spazio pubblico, con l’obiettivo di renderlo sempre più accessibile, quali che siano le condizioni fisiche o di salute della singola persona, e indipendentemente dall’eventuale tipologia di disabilità (fisico-motoria, sensoriale, cognitiva).
Con il PEBA si introduce una logica nuova e multidisciplinare in cui l’attenzione all’accessibilità universale diventi parte integrante di tutti coloro che, a vario titolo, intervengono nella città. Il PEBA non si rivolge unicamente a persone con disabilità
motorie, ma considera anche le esigenze di chi ha disabilità sensoriali o cognitive, proponendo soluzioni mirate per ciascuna categoria.
Puoi consultare l’elenco delle vie e le planimetrie di dettaglio del primo stralcio del Peba di Bologna.
Il Piano è in corso di approvazione, puoi consultare la versione preliminare.
Dal 22 febbraio 2025 decorrono i 30 giorni previsti per i contributi, che chiunque può depositare compilando il modulo online, oppure il modulo in allegato da inviare via mail o pec all’indirizzo protocollogenerale@pec.comune.bologna.it . La scadenza per presentare i contributi è il 24 marzo 2025.
Fonti:
www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/peba-piano-eliminazione-barriere-architettoniche
www.comune.bologna.it/notizie/piano-barriere-architettoniche-peba-presentazione